RESURFACE FESTIVAL DI SGUARDI POSTCOLONIALI

RESURFACE

Gli sguardi postcoloniali nell'Arte

RESURFACE
Gli sguardi postcoloniali nell'arte

Viviana Gravano, Giulia Grechi e Salvo Lombardo dialogano con le/gli artist* del festival

Le curatrici e il curatore del festival, Viviana Gravano e Giulia Grechi (fondatrici di Routes Agency_cura of contemporaryarts) eSalvo Lombardo (fondatore della compagnia Chiasma), dialogano insieme ad alcun* delle/degli artist*.  Le arti contemporanee hanno avuto negli ultimi decenni un ruolo centrale nel processo di riemersione degli immaginari coloniali, a lungo rimossi dalla storia ufficiale italiana. Partendo da elementi della cultura popolare, e della cultura “alta”, le/gli artist* hanno prodotto opere che decodificano gli stereotipi e le immagini razzializzate che quegli immaginari hanno prodotto in epoca coloniale, e continuano a produrre oggi drammaticamente, in particolare nella nostra relazione con qualsiasi forma di presunta “alterità”.

VIVIANA GRAVANO – È curatrice e storica dell’arte contemporanea. È docente di storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. È curatrice della galleria d’arte contemporanea Attitudes_spazio alle arti a Bologna. È parte del collettivo curatoriale (con Giulia Grechi e Anna Chiara Cimoli) che dirige la rivista on line roots_ routes. È socio fondatore del collettivo curatoriale Routes Agency. Cura of contemporary arts (con Giulia Grechi). È Cultural Advisor del progetto Excelsior del coreografo Salvo Lombardo, con la compagnia Chiasma. Ha pubblicato numerosi cataloghi e saggi tra cui: (co-curatela con Giulia Grechi) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei, (2016); Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione, (2012); Food Show. Expo 2015. Una scommessa interculturale persa, Mimesis, (2016).

GIULIA GRECHI – È antropologa, phd in “Teoria e ricerca sociale” presso l’Università La Sapienza di Roma. È docente  di Antropologia Culturale e dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, e di Sociologia dei processi culturali a IED – Istituto Europeo di Design, Roma. È socio fondatore del collettivo curatoriale Routes Agency. Cura of contemporary arts. (con Viviana Gravano),con cui ha curato eventi di ricerca e mostre sulle eredità culturali del colonialismo italiano, e sulle loro riletture da parte delle arti contemporanee. Ha pubblicato il volume monografico La rappresentazione incorporata. Una etnografia del corpo tra stereotipi coloniali e arte contemporanea (2016). Ha curato (con Iain Chambers e Mark Nash) The Ruined Archive (2014), e (con Viviana Gravano) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei (2016).

SALVO LOMBARDO – Performer, coreografo e regista. Negli anni ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro e le arti visive. È fondatore e direttore artistico della compagnia Chiasma, riconosciuta dal MIBAC come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”. È stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub e alla Lavanderia a Vapore, coreografo ospite per Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT) e artista associato al Festival Oriente Occidente. Nel 2018 crea lo spettacolo Excelsior in coproduzione con il Théâtre National de Chaillot di Parigi, Oriente Occidente, Fabbrica Europa, Romaeuropa e Versiliadanza. Del 2019 il progetto Bodies Moemories per Attakkalari Dance Company di Bangalore (India) nell’ambito di Crossing the sea.

QUANDO

Domenica 24 novembre H.16.00/18.00

DOVE:

Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”
Sala Conferenze

INFO

INGRESSO GRATUITO